Calories: 0 kcal
P: 0g | F: 0g | C: 0gPrimo piatto povero ma ricco di gusto, per le persone che amano mangiare vegetariano.
La ricetta è semplice; presenta qualche difficoltà in più se si vuole preparare la pasta in casa.
Mondare e lavare accuratamente le cime di rapa. Farle cuocere in abbondante acqua salata e scolarle conservando però l’acqua di cottura; in questa far lessare i cavatelli al dente.
Mentre cuoce la pasta, versare in una padella dal fondo antiaderente l’olio, gli spicchi d’aglio e il peperoncino. Far rosolare il tutto a fuoco medio per qualche minuto e poi unire il cucchiaio di pane grattugiato. Farlo tostare velocemente e spegnere il fornello; eliminare il peperoncino.
Trasferire i cavatelli nella padella insieme alle cime di rapa; riaccendere il fornello e saltare velocemente la pasta con la verdura, mescolando e regolando eventualmente di sale, e facendo in modo che i vari sapori possano ben amalgamarsi.
Servire immediatamente.
Il nostro consiglio è: Greco di Tufo (vino bianco della Campania).
Non si sa bene a quale regione attribuire la nascita di questa pasta: Puglia, Basilicata o Calabria? In realtà questi piccoli gnocchi di farina di grano duro e acqua, molto semplici, sono molto popolari in tutta l’Italia del Sud e vengono comunque conditi a volte in modo molto spartano, addirittura solo con olio e aglio. In Puglia poi, oltre che con le cime di rapa vengono uniti alla rucola e alle olive, in Calabria alla ricotta salata.