Trenette al pesto


Dettagli

Difficoltà:
3
Tempo:
Nutrizione (per porzione)

Calories: 0 kcal

P: 0g | F: 0g | C: 0g
Uomo
Uomo
(Man)
Calories
Carbs
Fats

Donna
Donna
(Woman)
Calories
Carbs
Fats

Allergeni Presenti
Latte (Milk) Frutta a guscio (Nuts)

Le trenette al pesto sono una tipica ricetta ligure da fare in estate, la stagione in cui il basilico è più profumato ma si possono fare le trenette al pesto anche in inverno con il pesto d’inverno. Lo sapevate? Seguite le mie istruzioni, è buonissimo! In inverno il basilico viene sostituito dalle bietoline o dal cuore della bieta.

Ingredienti

  • Trenette - g 280
  • Pesto - dose per 4 persone
  • Parmigiano grattugiato - facoltativo
  • Sale

Ricetta trenette al pesto

Preparazione e cottura

  • - Fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata.
    Valutate attentamente la quantità di sale perché in genere il pesto è già saporito per la presenza del formaggio.
  • - Scolate la pasta tenendo da parte un po’ di acqua della cottura.
    Vi servirà per allungare eventualmente il vostro pesto.

A tavola

  • - Condite la pasta con il pesto e servite subito.
    Il link per la ricetta del pesto lo trovate più avanti.

Suggerimenti

Consigli utili

  • - A tavola mettete pure il parmigiano ma non lo spolverizzate direttamente sulla pasta. Lasciate che ciascuno si serva da solo.
  • - Una curiosità: il termine trenette è assimilato a quelli di bavette, di linguine o di lingue di passero. La loro larghezza deve essere dai 2 ai 4 millimetri.
  • - Altra ricetta tradizionale della Liguria, molto simile a questa, si fa con le trenette o le trofie, il pesto, le patate e i fagiolini.

Idea menu

  • - Le trenette al pesto possono essere inserite nel menu quotidiano in estate oppure far parte di un menu completo. Io le abbinerei più facilmente ad un menu di pesce con antipasto dal sapore poco invadente altrimenti si rischia di non apprezzare adeguatamente il sapore del pesto e passerei dopo ad un secondo più corposo affidandomi al pesce di stagione.
  • - Ricetta tipicamente estiva. Non vi fate tentare dal fare il pesto in pieno inverno. è vero che al supermercato si può comperare sempre il bsilico ma arriva dalle serre e il sapore è nettamente diverso. Ogni piatto italiano ha la sua stagionalità. In inverno i patiti del pesto preparano il pesto d’inverno. La ricetta la trovate nella pagina che abbiamo dedicato al pesto. Link nel punto successivo.

I link utili per questa ricetta

  • - Ecco la ricetta del pesto in cui ho inserito anche una serie di suggerimenti utili e soprattutto la ricetta del pesto d’inverno. Seguite il link.

Note di alimentazione

  • - Nel calcolo dell’apporto nutritivo non è compreso il parmigiano grattugiato peraltro già presente nella salsa.
  • - La ricetta è ricca di grassi. Attenti quindi nell’aggiungere altro formaggio.
    Ogni cucchiaio abbondante (15 g) di Parmigiano comporta 58 kcal e 4,2 g di grassi in più.
    Più o meno la stessa cosa per il pecorino.
    Per chi segue una dieta ipolipidica non è certo un piatto di cui abusare. Se la preparate state particolarmente attenti al resto degli alimenti da scegliere nella giornata.
    In ogni caso è praticamente un piatto unico, nel menu quotidiano, e quindi il pasto si può completare con frutta fresca di stagione.

Loretta

Qual è il vino giusto ?

A mio marito e a me piacciono molto due vini del territorio che ha generato questa ricetta, il Pigato o il Vermentino (vini bianchi della Liguria) della DOC Riviera Ligure di Ponente.