Calories: 0 kcal
P: 0g | F: 0g | C: 0g La sfoglia che viene utilizzata per foderare lo stampo da timballo deve essere preparata almeno due ore prima della sua utilizzazione.
Versare la farina a fontana con un pizzico di sale sulla superficie di lavoro. Nella cavità centrale mettere i tuorli, l’olio
d’oliva e il bicchierino di Marsala. Lavorare velocemente gli ingredienti, aggiungendo acqua solo se è strettamente necessario.
Ridurre l’impasto a palla, coprirlo con un tovagliolo e lasciarlo riposare per almeno due ore.
Preparare con il macinato di vitello delle minuscole polpette. Lavorare la carne con un uovo, 3 cucchiai di pane grattugiato, un cucchiaio di
erba cipollina e un cucchiaio di salsa di soia. Regolare di sale e con le mani inumidite formare delle polpettine delle dimensioni di un’oliva.
Far soffriggere le polpettine in 3 cucchiai di olio. Aggiungere i piselli (si possono usare anche quelli in scatola), un cucchiaino di alloro
secco e allungare con un mestolo di brodo; regolare di sale ed eventualmente di pepe (se piace) e proseguire la cottura per almeno 20 minuti o
fino a quando l’intingolo si è ben ridotto. Pochi minuti prima di spegnere il fornello aggiungere il prosciutto ridotto a striscioline.
In realtà per questa ricetta dovrebbero essere usate le cervellatine. Le cervellatine sono delle classiche salsiccette napoletane lunghe e
sottili. Sono fatte esclusivamente con carne magra di maiale e lardo e sono condite con sale, pepe e peperoncino. Vengono poi insaccate in budello
di agnello. Noi abbiamo usato della salsiccia di tacchino perchè è difficilmente reperibile se non si abita nel napoletano e per
abbassare il quantitativo di grassi.
Far bollire la salsiccia di tacchino in acqua per eliminare un po’ di grasso. Bastano 10 minuti. Quando si è intiepidita, tagliarla a pezzetti.
Possono essere utilizzati funghi freschi o anche congelati. Noi abbiamo utilizzato questi ultimi in quanto abbiamo testato la ricetta in un periodo in cui si trovavano sul mercato solo funghi coltivati. Cuocere i funghi in 2 cucchiai di olio con l’aggiunta di qualche cucchiaiata di brodo e di un cucchiaino di alloro. Regolare di sale e far ridurre il liquido di cottura.
In realtà bisognerebbe usare del ragù già pronto in cui far cuocere i petti di pollo. Noi abbiamo preferito preparare un
leggero sugo di pomodoro in cui abbiamo cotto il petto di pollo.
Versare in una pentola la passata di pomodoro con 3 cucchiai d’olio, 1 cucchiaio di erba cipollina, 1 cucchiaino di estragon, il vino bianco e il
petto di pollo tagliato a pezzetti. Avviare la cottura, dopo aver regolato di sale, su fiamma dolce e proseguire fino a quando la carne non
è cotta. Aggiungere acqua tiepida, se necessario.
Far cuocere i maccheroni in una pentola con abbondante acqua salata; scolarli molto bene e condirli con il sugo, il parmigiano e il composto di piselli e polpettine.
Tagliare a fette la mozzarella e le uova sode.
Stendere 2/3 della pasta in un disco sottile e foderare interamente uno stampo da timballo dopo averlo unto con 1 cucchiaio d’olio e spolverizzato
con il rimanente pane grattugiato.
Cominciare a formare gli strati; uno di maccheroni e poi uno di salsiccia, di funghi, di fette di uova sode e di mozzarella. Continuare così
fino ad esaurire tutti gli ingredienti. Stendere il resto della pasta in un disco e chiudere il timpano; sigillare bene i bordi con le dita inumidite.
Praticare un buco nel centro a mettere un cartoncino arrotolato per far uscire il vapore. Cuocere a 180°C per 40 minuti.
Aspettare 5 minuti prima di rovesciare il timpano sul piatto di portata e poi qualche altro momento prima di affettarlo e servirlo.
Il nostro suggerimento è: Marzemino (vino rosso della Campania).