
Preparare le polpettine. Questa operazione può essere fatta con qualche anticipo rispetto al momento in cui poi si monteranno
questi appetitosi stuzzichini. Non è consigliabile anticiparla al giorno prima perché altrimenti rischiano di diventare
pesanti. Con le dosi suggerite si ottengono circa 80 pezzi, sufficienti per una ventina di stecchini.
Ammollare il panino in acqua tiepida, strizzarlo molto bene e unirlo (poco alla volta per non esagerare nella quantità) in una
zuppiera alla carne macinata, all'uovo sbattuto e leggermente salato, alle erbe aromatiche e al parmigiano (se piace). Regolare di sale
e mescolare accuratamente con le mani inumidite fino a formare un impasto morbido. Se risultasse eccessivamente morbido, aggiungere un
cucchiaio di pane grattugiato. Formare delle palline grandi come olive o poco più e passarle nel pane grattugiato.
Far scaldare in un tegame antiaderente abbondante olio d'oliva e friggere le polpettine su tutti i lati fino a farle diventare dorate.
Raccoglierle con una schiumarola e disporle su carta assorbente da cucina per eliminare l'olio in eccesso. Farle raffreddare.
Montarle sugli stecchini è molto semplice. Infilarle sugli appositi stecchini alternandole con i pezzi di verdura in agrodolce
oppure con pezzetti di formaggio e qualche foglia di songino o altra insalata.
Gli stecchini a loro volta possono essere disposti su una pagnotta o su una ciambella di pane oppure su baguette.
Sono ideali come stuzzichini per accompagnare un aperitivo, in un buffet per un cocktail party, in una merenda.
L'apporto nutritivo è stato calcolato solo per quanto riguarda le calorie e in modo approssimativo in quanto è difficile quantificare in modo standard olio per friggere e pane grattugiato.
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