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(Piccolo galateo moderno per Comunione e Cresima: come apparecchiare)
Premetto, per chiarezza e ancora una volta, la nostra idea sulla festa per la Prima Comunione e la Cresima: sono occasioni
particolari e molto intime e come tali devono essere festeggiate, qundi bando alle cose troppo sfarzose, ai menu che ricorderebbero
più un matrimonio e a tutto ciò che distoglierebbe l'attenzione dei bambini dal vero significato religioso. É comunque una cerimonia unica nella vita e pertanto
richiede una certa attenzione. Conciliare queste due posizioni significa preparare una festa con molto equilibrio. A nostro modo di
vedere dovrebbe essere festeggiata in casa con soluzioni diverse a seconda del tempo e dello spazio a disposizione. Le feste in casa
sono sempre più intime e riescono meglio.
Questa pagina è dedicata ad alcuni suggerimenti per apparecchiare la tavola sia nella soluzione del classico pranzo che per il buffet.
La tovaglia ideale è una tovaglia bianca. Potrebbe essere coperta con del tulle verde, di una tonalità però
molto delicata. Le dimensioni devono essere tali da consentire di drappeggiarlo regolarmente e poter poi inserire dei fiocchi di seta
piuttosto alti che richiamino il colore dei fiori scelti, bianchi , in linea di massima.
Le scelte migliori potrebbero essere i narcisi (però un po' profumati), oppure delle fresie bianche
o dei gigli o dei mughetti (la scelta ideale).
I narcisi possono essere associati nel centrotavola a dei limoni. La sua realizzazione è molto semplice. Basta appoggiare in
un contenitore i limoni ed inserire i narcisi qui e là dopo aver immerso i gambi nelle apposite fialette piene d'acqua che ogni
fiorista ha. Ogni fiorista di fiducia
le può procurare. L'unica accortezza è quella di nascondere bene le fialette tra i limoni.
Le fresie possono essere associate a dei rami d'edera screziati in un centrotavola rotondo; i gigli a rami di pino in una forma ovale
e piuttosto piatta.
I mughetti possono essere (ma ce ne vogliono parecchi) legati stretti tra di loro con le loro foglie, accorciati di gambo e inseriti
dentro un piccolo cestino di vimini in cui bisogna avere l'accortezza di inserire un contenitore con dell'acqua. Se la tavola è
molto lunga ci vogliono almeno due di questi cestini.
E torniamo alla tovaglia col tulle. Il tulle deve lasciare ben visibile un bordo consistente della tovaglia.
Visto che la tavola è già importante non bisognerebbe arricchirla più di tanto; i tovaglioli
possono essere, dopo averli piegati a triangolo, arrotolati e disposti sul piatto di portata in modo che la punta sia rivolta verso
il centro della tavola. In una delle pieghe che si formano può essere inserito un semplice bigliettino bianco in cui si
scrive con la stilografica il nome dell'ospite.
Volete altri suggerimenti, avete qualche dubbio?
Le altre pagine sull'argomento
Introduzione »
La cerimonia in chiesa »
I regali »
Gli inviti »
Come apparecchiare »
Le bomboniere »
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